Cactus.

Mi Sveglio un Giorno.

Come Nuovo.

Con le Tue Mani Dentro.

Non Smetterei Mai di Farne Gomitoli.

Tutto Questo va Oltre l’Incanto.

Il Blu di quando ti Guardo Perso.

Se Bene e Male Dovessero Coesistere,

Non ne Potrei più fare a Meno.

Il Mondo è Piccolo quando Facciamo così.

E Tutti i Miei Minuti nei Tuoi Occhi.

Fra Vortici di Capelli Scuri.

Incornicianti.

E Sento che C’è.

Dove Navigherei per Sempre Senza Attraccare Mai.

Tu lo Sai che i Piedi Possono Volare.

Perché è Dissimile da ciò che è Stato.

Vedendo l’Oceano che Manca.

Con Tutto quell’Olio,

Non Posso Pensare.

E Sconnetto Estremo.

Arrampicarsi Conta.

Perché Vorrei Elargirti Il Selvaggio.

Mi Sfoglio d’Infinito.

Nei Libri che Puoi Custodire.

Ed È Debole quando Viene a Mancare.

Sembra Non Redire Mai Abbastanza.

Gli Sciami di Aromi Contagiosi,

Fingono di Risarcire l’Assenza.

E Sotto il Tuo Etere Indiano.

Seduzione.

Come Fossero Nomi Profetici.

Sono Cactus che Non Potrei Abbandonare Mai.

Ed È Tutto.

E Nulla Prima.

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