Apicco.

Chiedimi Qualcosa che Non Posso Donarti.

E ci Proverò, lo Sai.

Chiedimi di Te.

Resti Sicura al di Sopra di Me.

La Folla Sclera nuvole di Feltro.

Ma Non la Temo.

Non potrei Essere più Lucido di così.

Sono Tutte quelle Intenzioni che Insistono.

Tuttavia Rimango Sconosciuto.

Resto Ambizioso.

Insegnami a Cavalcare Abissi.

Fra di Noi Non Esistono.

La Prenderesti Bene credo.

E poi ti Sento a Fondo.

Come Droga in Lontananza.

Così Onirica.

Ma così Lei.

E mi Perdo di Fango.

In Comunicazioni.

Ci Sarà pure un Accenno di Mio.

Qualcosa di Spento Non c’è.

Ma mi Mandi a Picco a volte.

Fra le Sembianze e Tutto il Fascino.

Quante volte sono stato Troppo Pigro?

Forse ti Telefono.

Forse neanche quello.

E Tu lo Sai che Io lo So sul serio.

Ma Non mi Soddisfa più.

I Giorni Spezzano le Gambe rimaste.

Non Permetterò al Caso di Domarmi ancora.

Perché ti Intravvedo.

Perché un po’ ci Sfioriamo.

E Sciolgo così.

Non so quante Sigarette.

Non so quante Opinioni.

Non so quante Oasi.

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