Pietra.

Uomo Morto che cammina.

Poi si ferma, e Muore Ancora.

Vuoi per Malavoglia, vuoi per Dispetto.

La Soddisfazione Non la si può chiedere.

E ancora Rigida Resterà.

Come Dentro l’Orgoglio.

Mi Manca come mi Sentivo quando ero con Te.

Pensandoti da Straniero anche oggi.

Non c’è più lo Sclero che Provavo.

E se ti ho Amata, Io Non saprei.

In Migliaia di Brame in fondo al Mio Specchio.

Sopravviveremo ad un Vento così Volgare?

Spingendoci dove Non ce n’è più.

Dammi un Consiglio Senza Prezzo alla Cobain.

Chiuso nel Guscio del Cuore.

Come per Nascondersi dal Dramma.

È quello che mi Resta alla fine.

Differendo completamente dall’Istinto.

Viola dalla Noia.

Rimane Imbambolato tutto questo Orizzonte.

Come Pietra Miliare, Pesi.

Un’altra Algida mattina.

E Non dipende da quanto sono Stanco.

Oltre all’Essere Pateticamente Ingiusto.

Pensando Ritmicamente Opposto.

Ed è quand’è Devasto in più.

Sembra una parte di Te.

Come una Pistola di Me.

Afferrami al di sopra.

È un Metabolismo Sbagliato dopo tutto.

Di Inquieto Non c’è granché.

C’è Solo che Non lo so.

Par Troppo Presto per Imparare.

 

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