Lembo.

Fiume in piena.

Abbi pietà di Me.

Il Rock mi uccide in bene.

Profumarti.

Per quanto semplice fosse.

Non è mai stato un gioco.

E poi ti aspetto.

Sull’Enterprise del Tedio.

Dove l’astio si moltiplica.

Quando ancora ti dovevo delle scuse.

Ci pioveva addosso senza ritegno.

In un Lago emarginato dai pesci stufi.

Ti fanno troppi cubi in testa.

Il -vieni come sei- non è più di moda.

Vi remixo con il paesaggio.

Da non notarvi più.

Con tutti quei gatti della solitudine.

Il modellismo passatempo.

La radio che gracchia musica brutta.

Esce con il latte.

Dalle fauci delle ginocchia.

E strappa i tendini che restano.

Dove i brandelli provano fastidio.

Significano Zero nel mezzo del tutto.

Non devi rivaleggiare per la brama di farlo.

Di quanto sei Emetico quando sei Tu.

Ancora Famulo.

Ancora e Basta.

 

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