Cispa.

E ti condurrò dove non me ne frega niente.

Dove gli angeli si abbandonano al peggio.

Si annidano nella fatica che difficilmente dai a vedere.

Hai ancora le cispe agli occhi e non te ne rendi conto.

Provi, come se nulla fosse.

Non ti ho mai digerita del tutto.

Nessuno sport lo fa.

E mi spaventa l’asfalto dei tuoi giorni.

Tutti i bruchi dei non so.

Vigilano.

È ogni tua assenza al contrario.

Ginepraio del mio candore.

Ci si delude.

Anche il rischio a volte può bastare.

E ti lascio fare, essendo io già fatto.

Ho cuscini che lasciano di te.

Ogni qualvolta.

È sempre il rammarico che piove.

Ti guadagno al tre per cento.

Ma le tue farfalle pesano troppo.

Mi riprendi di nuovo sullo ieri.

E spegni un’altra pallottola.

Non blandirmi.

Non alla luce.

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s