Magnete.

Su quello che sembra l’accenno di una spiaggia,

scrivo ciò che mi resta del Tuo nome.

Il bagnasciuga non collabora.

Par prendermi in giro nella sua incostanza.

Gli uccelli volteggiano ed insistono al di sopra.

Scrivono grandi No nell’aria.

Si assicurano che crolli al punto giusto.

Così da sferrare il colpo di grazia alla mia moralità.

E tutte le Tue parole,

come incudini su di Me.

Hai dimenticato a forza i Nostri segreti.

Non ce la faccio più a celarti di nuovo.

È che divento molle quando mi guardi così.

Tu sei il Magnete che mi riguarda.

Vai oltre la famiglia.

Superi l’illusione.

E forgi le Mie nuove sembianze.

Fra sentimenti anormali.

Ti cerco e ti voglio in forse.

Ossigenando come posso.

D’altronde.

Ti aspetto al Bivio della vita di tutti.

Le mie sfide rimangono aperte.

Non ti vedo mai veramente in forma.

Forse mentirmi ora non ha più scopo.

Dichiara quella che Sei.

Prova gioia nuova per i tuoi errori.

Alberghi sempre dove non dovresti.

Odiarti più di tanto non serve a niente.

È che la mia vita è deviata.

E un po’ è colpa tua.

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s